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Todi, Orvieto ed Amelia. Un triangolo
di indiscussa bellezza ed inconfondibile unicità. Basti
pensare che in questa zona si insediarono le prime popolazioni
italiche. Umbrorum gens antiquissima Italiae (Plinio).
Un insieme di borghi tipicamente medioevali, con caratteristiche
e risorse naturali giunte ai nostri giorni pressochè
intatte e prive di qualsiasi forma di industrializzazione
e criminalità. Zone non sismiche scoperte
solo da alcuni anni, da una circoscritta èlite di importanti
personaggi della cultura, della politica e dello spettacolo.
Non a caso unautorevole ricerca dellUniversity
of Kentucky colloca in Umbria il luogo dove oggi si registra
la più alta qualità della vita. Poche regioni
al mondo sono così ricche di valori sempre più
ricercati e sempre più rari nella società attuale
come lo spazio, il tempo, il silenzio: le tre categorie che
scandiscono lo specifico umbro. Uno spazio sconfinato ma non
infinito, perchè continuamente variabile, che ora si
allunga tra i declivi di colline verdissime profilate di alberi
leggeri, ora si solleva sul crinale delle montagne, spezzandosi
tra crepacci, corsi dacqua e ammalianti cascate.
Il sentimento del tempo, che qui ritrova un ritmo a misura
duomo, denso ma pacato, che è vita quotidiana
e storia. E su tutto la riscoperta del silenzio: il silenzio
degli eremi e dei monti, dei boschi e dei pianori, ma anche
delle piccole città darte e dei borghi disseminati
ovunque; un silenzio che è rispetto e consapevolezza
di sé e degli altri. Queste tre dimensioni, di cui
spesso vivendo altrove temiamo di aver smarrito
il senso, sono i segni particolari che "Ville &
Casali d'Umbria" ha voluto evidenziare nella scelta
delle sue strutture. Una scelta mirata a sottolineare, tra
le tante possibili, limmagine più essenziale
di luoghi dove, in mezzo alle tensioni che incombono su di
noi, ancora ci è dato scoprire la dolcezza di vivere.
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